Gelmini e la scuola

Ciao.

Non posso che ammirare la compattezza e la determinazione che caratterizza la protesta studentesca di questo periodo. Posso dire che noi, sebbene vivemmo la protesta Iervolino con le nostre autogestioni, non fummo mai così determinati.

Mi auguro che riescano a portare avanti la protesta senza cadere in episodi di vandalismo e violenza che provocherebbero solamente l’allontanamento del consenso popolare. Inoltre sarebbero in questo caso esposti alle rappresaglie della polizia con conseguenze che potrebbero essere troppo pesanti. Ecco ragazzi, fate i bravi e continuate a perorare la vostra causa senza però cadere nel torto; la gente vuole essere con voi, non costringetela a cambiare idea.

Forse varrebbe comunque la pena fare una riflessione sul fatto che una riforma di qualche tipo sia necessaria nel mondo della scuola. In ambito universitario c’è forse veramente da scremare una fascia di docenza per far spazio ad un’energia più giovane, così come è da risolvere la situazione di precarietà che sussiste nelle scuole medie/superiori. Certo è da investire nell’istruzione e non tagliare.

Sicuramente è da investire fondi negli istituti statale piuttosto che tagliare a questi per incrementare l’investimento sulle paritarie. Triste constatare ancora un autogol in questo senso.

E per finire, chi è questa Gelmini?

Piergiorgio Odifreddi nel suo post “Gli studenti sul tetto che scotta” ragiona che:

“Non bisognava essere Sherlock Holmes per capire che una pivella di trentacinque anni, laureata in legge a Brescia e abilitata a Reggio Calabria, sfiduciata con un voto unanime e bipartisan come presidente del consiglio comunale di Desenzano del Garda per «manifesta incapacità», con un’esperienza parlamentare di due soli anni, poteva essere arrivata a far il ministro soltanto per motivi innominabili.”

Io mi ci associo e penso non valga la pena aggiungere altro.

Chiesa:1 – Folklore:0

Eh si!

Mestamente bisogna rendere atto alla potenza della Chiesa. Forse possiamo più realisticamente rendere atto agli intrallazzi della Chiesa e/o delle varie associazioni e gruppi con cui si “diffonde”.

Dunque la notizia (grazie UAAR di esistere) è che la Chiesa è riuscita a far eliminare dal palinsesto in prima serata di Rai2 un “pericolo reale ed imminente” per l’equilibrio psicofisico del pubblico….è stato infatti eliminato l’OROSCOPO dopo le proteste dell’AIART la quale accusa di “fomentare la superstizione”.

Io vorrei venisse rimossa la messa della domenica da Rai1. Personalmente ritengo che:

  • Intristisca,
  • provochi stitichezza,
  • induca disfunzioni sessuali,
  • istighi pentimenti gratuiti,
  • per concludere è uno spazio di programmazione pagato con i soldi del pubblico (di chi paga il canone)

Quindi, non mi vergogno a dirlo, protesto contro l’uso criminoso, atto a pubblicizzare ed a promuovere una monarchia estera, della Tv pubblica. (Ogni riferimento a nani inventati od esistenti è da ritenersi puramente casuale. Anche perché io non ci credo, figuriamoci se è vero!)

Perché non possiamo essere con i “militanti”.

La premessa: a “Vieni via con me” ospiti di Fazio e Saviano sono Beppino Englaro e Mina Welby.

Conseguenza: le associazioni pro-vita pretendono di potere dire la loro nell’ultima puntata del programma record d’ascolti su Rai3. Il CDA si dice d’accordo, i conduttori fermamente si dicono contrari.

Personalmente sono dalla parte della coppia Fazio e Saviano. I casi di Welby ed Eluana Englaro, le loro tragiche sorti, dovrebbero servire come monito a chiunque in quanto hanno dimostrato come possa essere lesa e violata la dignità e la determinazione di persone che hanno già subito molto e che non si meritavano il disprezzo e gli attacchi strumentali di persone che valgono molto meno di loro.

Sforzandomi di dar credito alle associazioni pro-vita, cattoliche ed eventualmente non cattoliche…facendo finta che siano spinti da sani (a modo loro) principi e non da biechi secondi fini, quel che veramente fa la differenza è che nessuno, in nessun momento ed in nessuna maniera, vuole o vorrebbe imporre la morte ad una persona che trovandosi nella situazione di Welby voglia vivere. Così come nessuno imporrebbe ad una famiglia di staccare la spina ad un loro caro che si trovi nella situazione di Eluana.

In tutta onestà e franchezza…il contrario non è assolutamente vero.

Ma che ne è stato del diritto alla felicità ed ad una vita dignitosa? No. Loro lo trasformano nel trarre gioia e forza dalla sofferenza…si quella che deve subire il prossimo, per preferenza e comodità.

Questo è un altro motivo per non stare dalla parte dei “militanti”….da non generalizzare con “credenti praticanti” in quanto esserlo non implica l’obbligo di imporre i propri discutibili principi al prossimo.

Ricordo che da bambino a catechismo venivano criticati e scherniti i Testimoni Di Geova per la loro proverbiale modalità di far proselitismo insistendo ai citofoni…direi che il confronto non regge.

Or come ora si critica l’Islam insistendo sul fanatismo degli stati teocratici…siamo sicuri che il Vaticano non vorrebbe (nemmeno troppo intimamente) tornare a troneggiare e tiranneggiare su questa povera Italia che già ha non pochi problemi e sfortune?

Io mi auguro che Beppino Englaro, al quale va tutta la mia simpatia, riesca a ritrovare la felicità dopo questo incubo che è durato troppi anni. Un incubo che purtroppo non gli ha restituito sua figlia.

Mi auguro anche che Mina non abbia mai a pentirsi di aver assecondato l’intima e determinata volontà di Piergiorgio. Forse sarebbe ancora accanto a lei ma in una condizione che lui stesso ha più volte avuto modo di maledire.

Ciao Eluana, ciao Piergiorgio. Voglio permettermi di dirlo io: “Che la pace sia con voi”

Vi racconto una barzelletta….

Logo of Italian Space Agency

Image via Wikipedia

No, no….ma che barzellette e barzellette d’Egitto? Mica sono uno spiritosone come il Premier! Mi accontento di darVi una notizia secca.

Dunque,  il Vaticano ha stretto un’intesa con l’Agenzia Spaziale Italiana per la creazione di un portale (Portale universale di Cosmologia) con cui conta di mettere a disposizione del grande pubblico le scoperte del cosmo e la diffusione della cultura spaziale.

L’iniziativa è lodevole e meritevole nonché fortemente ipocrita. Mi sembra quantomeno inopportuno che proprio un Pontificio Consiglio scelga di promuoversi come “faro” della conoscenza umana sul buio ed i segreti dell’universo siderale.

L’esplorazione dello spazio, la cernita delle lontane galassie, l’osservazione minuziosa e paziente dei più lontani e misteriosi fenomeni  stellari….gli attuali esperimenti al CERN volti a replicare o simulare antichi e primordiali fenomeni…tutto questo ha avuto ed ha tuttora come spinta l’innaturale curiosità umana del voler conoscere ad ogni costo ciò che “sta oltre”.

Nulla di tutto ciò avrebbe avuto luogo se l’uomo si fosse fermato ed avesse accettato le limitate e retrograde spiegazioni che la Chiesa elargiva (no, col cavolo elargiva, IMPONEVA!) con dogmatica sollecitudine. Per questo la notizia assume i contorni di un’enorme beffa nonché ennesimo schiaffo verso tutti quelli che han pagato con la vita la propria volontà di cercare delle risposte (le proprie Verità..) che non fossero contaminate e fortemente limitate da una Chiesa monopolista.

Dovremmo essere quantomeno stupiti e contrariati di tale scelta del partner da parte di ASI …. ma perché esserne stupiti tutto sommato? Non abbiamo forse avuto un convinto creazionista alla vice presidenza del CNR? Per fortuna bilanciato dal tuttora Presidente Maiani.

Un’ultima considerazione: non sarà che questo impegno del Pontificio Consiglio ricadrà ancora sulle spalle dei poveri contribuenti italiani? O comunque “vizierà” gli investimenti dell’ASI?

L’uomo cerca francamente, disperatamente e continuamente delle risposte, la Chiesa si premura di anteporre Dio a queste risposte. In questa maniera la bocca avrà sempre il suo morso ed una mano sulla briglia sarà sempre attaccata al lungo braccio di quello staterello contenuto in Roma.

Ciao Luca.

Ciao a tutti.

Credo sappiate che Luca Massari,  non ce l’ha fatta. Per chi lo ignori, ricordo che Luca era il tassista milanese massacrato di botte da tre criminali ormai un mese fa, colpevole di aver investito ed ucciso un cane che girava senza guinzaglio.

Per chi ignori i fatti di cronaca di cui si sta parlando, invito ad aggiornarsi utilizzando un qualsiasi motore di ricerca; con il presente post vorrei solamente dare alcune mie personali considerazioni.

Alla signorina (avrei voluto scrivere ben altro, voi fate tranquillamente conto che l’abbia scritto) proprietaria del cane credo non sia stato contestato nulla. Vorrei che la regione, il comune o quel cavolo che sia, si costituisse parte civile per farle pagare le cure ed il ricovero di Luca. Penso che un mese di ospedale e le varie operazioni subite bastino a spezzarle le ginocchia per molto, molto tempo…a lei ed alla famiglia che l’ha allevata.
Le famiglie dei picchiatori dovrebbero essere “deportate” lontano dal quartiere e dalla città in questione; ho fatto mente locale sulle minacce che son state fatte ai possibili testimoni, sul fatto dell’auto data alle fiamme, sul fatto del reporter aggredito…..sono piccoli centri di criminalità. Sono realtà di cui non si parla abbastanza ma che non stanno né scomparendo né diminuendo, anzi.
Tornando infine ai rifiuti in questione: in questo caso un processo che duri più di un giorno è uno spreco di soldi pubblici. Il giudice potrebbe dare il verdetto semplicemente leggendo le deposizioni davanti al camino. Sebbene siamo in uno Stato di Diritto, in questo caso gli avvocati difensori dovrebbero essere come quei complementi d’arredo che si vedono, si apprezzano ma non hanno utilità.

Non so se Luca ora è in un posto migliore o meno. Da ateo convinto so solo che non è più qui. Era sicuramente una persona che avrebbe meritato più tempo, invece ciò gli è stato negato senza preavviso e senza motivo strappandolo alla vita ed ai suoi cari. Non è stato destino, no. Nulla di così romantico. Sono stati tre balenghi, pirla, e bastardi.

Le persone buone muoiono spesso in maniera indegna mentre le persone false, malvagie e disoneste continuano a vivere ed a troneggiare. Alcune persino vengono elette a governare.

Ciao Luca, spero che ti sia resa giustizia. Ogni tanto non sarebbe male.

RAI! Possibilità di dire la propria.

Ciao a tutti quelli che per sfiga e/o temerarietà si trovino a passare da qui.

Con questo post vorrei segnalarVi una notizia riportata da Repubblica la quale sommariamente da una possibilità teorica di firmare la sfiducia al dg Masi.

L’articolo di Repubblica rimanda in realtà ad altri 2 siti (i veri raccoglitori di queste firme), ValigiaBlu e Articolo21.

Sottolineo che su ValigiaBlu è presente anche una sezione per chiedere le dimissioni di Minzolini….insomma, la classica ciliegina sulla torta!

Non saprei assolutamente dirvi la reale valenza dell’iniziativa, ma…… personalmente ho votato.

Ora, per chi legge un giornale e/o segua un qualsiasi TG serio, credo non servono ulteriori considerazioni su cosa sia appropriato fare, ognuno ragiona come ritiene meglio.

Come suggerisce una pubblicità di una nota televisione satellitare (che personalmente trovo odiosa): LIBERI DI SCEGLIERE……o perlomeno….è giusto provarci.